DISABILI
L'operatore di riferimento è l'Assistente Sociale Valentina Perfumo

SERVIZI DELL'AREA DISABILI



SEGRETARIATO SOCIALE

Gli operatori addetti e le assistenti sociali forniscono informazioni sui servizi erogati dal Consorzio ed orientano il soggetto che versa in stato di bisogno all’utilizzo dei servizi sociali, educativi e sanitari presenti sul territorio.

In particolare per "segretariato sociale" s'intende quella funzione del servizio sociale finalizzata a fornire informazioni sui servizi al cittadino in termini di:

  • politiche sociali e progetti sociali attivi nel territorio di competenza;
  • criteri e percorsi metodologici adottati per avviare progetti di aiuto sociale;
  • caratteristiche delle prestazioni erogate, vincoli e criteri per beneficiarne;
  • iter procedurali, leggi e normativa di settore;
  • accessibilità dei cittadini al servizio sociale con supporto nell'espletamento degli iter amministrativi;
  • accessibilità dei cittadini ai servizi erogati da altri enti quando gli stessi non sono in grado di accedervi in via autonoma.
 

SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE

Gli interventi di servizio sociale professionale sono riconducibili alle attività svolte dalla figura professionale dell’assistente sociale per la prevenzione, il sostegno ed il recupero di persone, famiglie, gruppi e comunità in situazioni di bisogno e di disagio.

L’assistente sociale accoglie la persona in difficoltà con la quale concorda un progetto di intervento finalizzato al superamento della condizione di bisogno attraverso l’erogazione delle prestazioni necessarie.

Nel progetto, a richiesta dell’interessato, viene coinvolto anche il nucleo di appartenenza dell’utente.

Il servizio sociale professionale, raggruppa tutte quelle attività atte a predisporre ed erogare servizi, gratuiti ed a pagamento, o prestazioni economiche destinate a rimuovere e superare le situazioni di bisogno e di difficoltà che la persona incontra nel corso della vita.

 

SERVIZIO DI PRONTO INTERVENTO SOCIALE

Il servizio si concretizza in tutti quegli interventi in cui l’assistente sociale reperibile si attiva per la risoluzione delle situazioni di emergenza personali e familiari.

 

GESTIONE DEL CENTRO DIURNO “Lo Zainetto” (SEMIRESIDENZIALE)

Destinatari: disabili di età compresa tra i 14 e i 45 anni.

L’Ente gestisce il centro diurno per disabili LO ZAINETTO. Il servizio è esternalizzato, mediante contratto d’appalto.

All’interno del Centro Diurno “Lo Zainetto” è offerta ai disabili la possibilità di sviluppare le proprie potenzialità e di compiere esperienze nuove, evitando situazioni di isolamento; costituisce inoltre un’opportunità di sostegno per le famiglie di riferimento.

Il Centro è una struttura semiresidenziale in cui si svolgono attività di gruppo ed individuali, di risocializzazione e di tipo espressivo, pertinenti al progetto educativo di ogni utente.

Il costo del servizio è parzialmente a carico dell’Ente, agli utenti viene infatti richiesta una compartecipazione al costo dei servizi ai sensi dell’art. 40 della L. R. n. 1/2004. Trattandosi di utenti disabili inoltre l’Ente riceve dalla A.S.L. dei trasferimenti finalizzati in base alle presenze.

 

 

INTEGRAZIONE SCOLASTICA ex art. 13 comma 3 Legge n. 104/92

L’assistente alle autonomie affianca l’insegnate di sostegno e si occupa di supportare l’alunno disabile durante l’iter scolastico nell’apprendimento e nel mantenimento delle autonomie di base. Il servizio è erogato in seguito alla richiesta della scuola e in base alla disponibilità del C.S.S. e dei Comuni.

Trattasi di servizio esternalizzato.

Per gli utenti è un servizio gratuito.

Il costo del servizio è completamente a carico dell’Ente, i Comuni erogano all’Ente in base ad uno specifico piano di riparto dei trasferimenti finalizzati.

 

SERVIZI DI PSICOPEDAGOGIA

Una specialista nei disturbi specifici dell’apprendimento garantisce un servizio di valutazione, riabilitazione per i minori con problemi di disabilità e di consulenza per gli insegnanti.

 

PROGETTO VERSO L'AUTONOMIA

Il servizio eroga sussidi economici continuativi e temporanei sulla base di un apposito progetto assistenziale individuale volto all’inserimento sociale dell’utente disabile. Nell’ambito di questo servizio viene predisposta, come condizione di accesso al progetto individuale, l’esercizio di un'attività o di un servizio da parte dell’utente che non riveste carattere di prestazione lavorativa, ma la cui finalità ha natura precipuamente educativa volta al superamento di condizioni di emarginazione.

L’utente disabile che viene inserito nel Progetto Verso L’autonomia è monitorato da un educatore con funzione di tutor la cui attività costituisce parte integrante del progetto. Questo tipo di servizio si differenzia dai Percorsi di Inclusione Sociale (P.I.S.) per la tipologia degli utenti fruitori del servizio.

 

SERVIZIO DI ASSISTENZA EDUCATIVA a favore di disabili (MINORI)

L’assistenza socio-educativa territoriale è caratterizzata da interventi di sostegno rivolti a favore di soggetti disabili, presso la famiglia ed il loro ambiente di vita, mediante attività di tipo prevalentemente assistenziale mirate al raggiungimento o mantenimento della massima autonomia personale e sociale.

 

PROGETTO LO SPAZIO DI NINA

MODULO FH

Il progetto Effeacca è un intervento educativo a sostegno di famiglie con minori affetti da disabilità grave. Il progetto promuove un intervento educativo residenziale e territoriale rivolto ai minori. Gli educatori offrono alle famiglie couseling individualizzato, mirato al rafforzamento delle capacità genitoriali e la possibilità di fruire di “momenti di sollievo” e “periodi di tregua”.

Obiettivi: motivare le famiglie coinvolte rispetto alle proprie capacità e responsabilità genitoriali, promuovere processi di rafforzamento delle autonomie e delle competenze cognitive dei minori; rafforzare e integrare sinergicamente gli interventi realizzati dai diversi attori sociali a favore del minore e della famiglia; promuovere l’integrazione sociale dei disabili.

MODULO SPAZIO FAMIGLIA

Il progetto “Spazio Famiglia” offre al territorio uno spazio attrezzato e finalizzato alle attività educative, riabilitative, ludiche ed espressive di facile accesso ed utilizzo. I ragazzi possono svolgere, con la guida di operatori specializzati, quelle attività necessarie al consolidamento delle abilità accertate dal piano educativo individualizzato. Gli operatori impegnati nel laboratorio potranno, inoltre, flessibilmente, intervenire anche direttamente presso il domicilio delle famiglie coinvolte, per attività di sostegno temporaneo  di couseling individualizzato.

Obiettivi: favorire l’integrazione sociale e le autonomie attraverso il coinvolgimento dei ragazzi in una rete di attività extra-scolastiche adeguate e specifiche in continuità con gli interventi effettuati a scuola e in sede clinico - riabilitativa; attenuare il livello dello stress familiare, grazie a momenti di tregua a beneficio dei genitori.

 

ASSISTENZA EDUCATIVA A PERSONE CON PROBLEMATICHE PSICHIATRICHE

Il Consorzio d’intesa con l’azienda sanitaria, nell’ambito delle rispettive competenze e sulla base di specifici accordi provvede ad effettuare progetti individualizzati a favore di utenti con problematiche psichiatriche.

 

 

ASSEGNI DI CURA

Incentivazione economica finalizzata a garantire a soggetti disabili gravi o gravissimi, la permanenza nel nucleo familiare o nell'ambiente di appartenenza, evitando il ricovero in strutture residenziali.

 

 

INSERIMENTO DISABILI IN STRUTTURE RESIDENZIALI O SEMIRESIDENZIALI

L’inserimento in presidio consiste in prestazioni di aiuto fornite a soggetti che non potendo più vivere nella propria abitazione vengono ospitati in presidi residenziali socio assistenziali.

Il Consorzio d’intesa con l’Azienda sanitaria, nell’ambito delle rispettive competenze e sulla base di specifici accordi provvede all’inserimento in apposite strutture, sulla base di un apposito progetto assistenziale individuale predisposto dalla competente Unità di valutazione (U. V. H.).

L’inserimento è effettuato presso strutture convenzionate con il Consorzio Servizi Sociali e l’A.S.L AL; in tali residenze sono garantite l’assistenza sanitaria di medici, infermieri e terapisti della riabilitazione nonché l’assistenza tutelare ed alberghiera.

In base alle predette intese si provvede alla ripartizione dei costi tra la componente sanitaria e la componente sociale con l’individuazione della  quota a carico dell’utente.

L'intervento economico integrativo del Consorzio è concesso qualora la situazione economica dell'interessato, del nucleo familiare di appartenenza e degli obbligati di cui all’art. 433 del codice civile, esaminati in modo separato e successivo, non consenta la copertura della quota sociale o della retta giornaliera a carico dell'assistito.

Qualora l'inserimento nella struttura residenziale sia dettato da motivi di urgenza e non sia possibile procedere al calcolo per la compartecipazione degli interessati alla spesa di ricovero, il Consorzio Servizi Sociali provvederà comunque all'inserimento dell'utente presso la struttura ma l'impegno di spesa nei confronti della stessa, verrà assunto solo a titolo di anticipazione con il conseguente obbligo, da parte dell'utente, del proprio nucleo familiare e di quello degli obbligati tenuti ex lege, di produrre entro giorni quindici la documentazione necessaria per il calcolo di cui sopra, reintegrando le somme a loro carico appena ultimato l'iter previsto.

Il quantum del contributo viene determinato attraverso l’utilizzo dei parametri di cui all’allegato 2 del presente regolamento.

In assenza di obbligati tenuti ex lege, l’ente potrà stipulare appositi accordi volti al recupero delle somme erogate per l’integrazione, nel caso in cui gli assistiti, pur non disponendo di redditi sufficienti al pagamento della retta, siano comunque titolari di un patrimonio mobiliare e/o immobiliare.

 

SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

L’assistenza domiciliare consiste in prestazioni di aiuto per il soddisfacimento dei bisogni essenziali della persona nella propria abitazione, compreso il governo della casa e, ove necessario, per consentire l’accesso ai servizi territoriali. Le prestazioni fornite sono dirette a persone e a nuclei familiari che, per non completa autosufficienza o altri particolari motivi, abbiano necessità di adeguato supporto per vivere presso il proprio domicilio.

In particolare, l’assistenza domiciliare è finalizzata a:

  • Garantire alle persone la permanenza nel proprio ambito di vita, evitandone l’istituzionalizzazione o l’ospedalizzazione;
  • Promuovere la responsabilità della famiglia, senza peraltro sostituirsi ad essa;
  • Contribuire, con le altre risorse del territorio, ad elevare la qualità della vita delle persone e ad evitare il fenomeno dell’isolamento;
  • Svolgere attività di prevenzione per consentire un’esistenza autonoma evitando, ritardando o riducendo i processi involutivi fisici, psichici e sociali.

Gli utenti che accedono al servizio sono tenuti al versamento di una quota proporzionale al reddito familiare. l’Unità di Valutazione Handicap (U.V.H.) prende in esame le domande presentate e decide, in base alla situazione medica e sociale, la priorità degli interventi.

Il servizio assicura prestazioni di cura alla persona e alla sua abitazione, finalizzate al sostegno nella gestione delle incombenze quotidiane. I Servizi sono svolti da personale appositamente formato e qualificato, nell’ambito di programmi di intervento volti a mantenere la persona il più lungo possibile al proprio domicilio, conservando le sue abitudini di vita, i suoi rapporti famigliari e le sue amicizie.

Tra i requisiti per avere accesso al servizio è riconosciuta la priorità a:

  • condizioni di salute;
  • età;
  • condizioni familiari;
  • reddito.
 

CURE DOMICILIARI

Assistenza Domiciliare Integrata (ADI)

Insieme alla lungoassistenza rientra tra le cure domiciliari garantite dall’A.S.L. e dall’Ente gestore delle funzioni socio-assistenziali in un’ottica di integrazione tra i servizi sanitari e i servizi socio-assistenziali.

Servizio erogato: fornisce presso l’abitazione dell’utente interventi di tipo socio-assistenziale e sanitario tra loro coordinati. Il servizio mira a sostenere il disabile in presenza di un problema sanitario e ad accompagnarlo nel recupero sia parziale che totale della sua autonomia. La durata dell’intervento ha un tempo definito. Il servizio è attivato dal medico di base in collaborazione con A.S.L. AL, tramite l’Unità di Valutazione Handicap, che definiscono i progetti individuali di intervento.

L’A.D.I. prevede la presenza del servizio infermieristico distrettuale per la somministrazione di terapie, l’applicazione di medicinali e la gestione del malato a domicilio qualora necessiti di prestazioni infermieristiche e la presenza di O.S.S. per l’assistenza tutelare alla persona (ad esempio igiene personale) Il servizio è gratuito per la persona e il costo è a totale carico dell’A.S.L. L’intervento viene richiesto dal medico curante al distretto sanitario e viene concordato dalla caposala del distretto e dall’assistente sociale, individuata la reale necessità del servizio e l’ammontare delle ore adeguato alle esigenze dell’utente.

Lungoassistenza

Garantisce le stesse prestazioni del Servizio di Assistenza Domiciliare con l’eventuale intervento del distretto sanitario per la somministrazione di terapie orali e iniettive e medicazioni a domicilio.

I destinatari sono i soggetti non autosufficienti che necessitano di assistenza complessa tale da sopperire e da evitare l’inserimento in struttura residenziale. Il costo della prestazione effettuata dall’OSS è suddivisa al 50% tra l’utente e l’ASL. L’ammontare delle ore necessarie di assistenza domiciliare viene concordato tra utente, assistente sociale e medico del distretto sanitario e discusso e approvato dall’ UVH (Unità di Valutazione Handicap).

 

ALTRI SERVIZI PER DISABILI

Altre attività sociali a rilievo sanitario

Altre attività di aiuto alla persona disabile e di contrasto all’emarginazione

Ippoterapia

Attività  volte a migliorare l’attività percettivo-sensoriale ed a produrre apprendimenti e a favorire maggiore autonomia.

Al termine di ogni attività-gioco,sono previste esperienze dirette col cavallo o in scuderia. Il riferimento teorico prevede l’utilizzo delle schede di Sternberg.

 

Acquaticità

L’attività di rieducazione funzionale con l’acqua produce effetti positivi dal punto di vista psicologico e consente ai beneficiari , con la mediazione del personale

qualificato, di dedicarsi con tranquillità ai trattamenti in acqua.

Destinatari: persone con disabilità motorie, psichiche, sindrome di down, epilessia… accompagnati da operatori dei servizi.

 

PROGETTO Fuori margine

Il progetto vede come destinatari persone affette da disturbi psichiatrici di tipo lieve e di tipo medio (sindromi depressive,disturbi di personalità,bipolarismo)

Si realizza mediante l’assistenza diurna da parte di educatori e operatori socio sanitari, sia a domicilio che presso struttura.

Il sostegno prevede un percorso di facilitazione nel disbrigo della “quotidianità”dei destinatari, con presa in carico parziale.

 

Sportello informativo U.I.C.

Si occupa di dare informazione sui diritti dei cittadini con problemi di vista, impostazione di domande di pensione, richieste di ausili inerenti la disabilità visiva.

Progettazione di corsi di mobilità e orientamento, organizzazione di corsi di informatica e di alfabetizzazione Braille.

Lo sportello è gestito operativamente dall’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti sezione provinciale di Alessandria.

 

Attività di Equipe (UVH – Gruppi H – Commissione Invalidi – Equipe sociale – Commissione di vigilanza)

 


 

Aree di intervento


Famiglia e Minori

Anziani

Disagio Sociale

Immigrazione